Street photography: il mercato del mattino a Yangon

Mercato del mattino a Yangon

Adoro camminare per strada con la mia reflex al collo nelle zone popolari di ogni città. Ancor di più quando mi trovo in un paese lontano dal mio sia geograficamente che, soprattutto, culturalmente.

L’ Asia, con la sua diversità, è sicuramente il mio luogo preferito e, fra tutti i posti che ci possono essere, i mercati le mie mete più ambite.

Se ho poco tempo per esplorare una città, non è insolito per me scegliere di vedere il mercato della frutta e verdura piuttosto che un monumento famoso.

E i mercati orientali sono una gioia per gli occhi!

È difficile spiegare quella sensazione e quel sussulto al cuore che ti prende quando inizi ad intravedere i mille colori della frutta, i venditori che interagiscono con i clienti, le strade rese variopinte dagli abiti della clientela, dagli ombrelloni colorati e dalla merce.
È difficile spiegarlo a chi non ha la passione per questo tipo di fotografia.

Per me è un caleidoscopio di colori, suoni ed odori.

Ecco, questo sono stati per me i tanti mercati visti in Oriente. E, sicuramente, uno dei più belli è stato il mercato del mattino a Yangon, la capitale birmana.

Il mercato del mattino a Yangon

Non c’è un solo mercato del mattino a Yangon. Ce ne sono più di uno infatti, ma quello più famoso, forse anche per l sua posizione centrale, è quello della 26th St.
È una lunga strada stretta ai lati della quale c’è una serie di piccole casupole ed ombrelloni nei quali si vendono carne, pesce, frutta e verdura.

Davanti ai chioschi, seduti per terra, ci sono i venditori giornalieri che arrivano dalle campagne intorno alla città a vendere i pochi prodotti che coltivano.

Banco di banane al mercato in Myanmar

Alcuni venditori fanno anche una fila centrale appoggiando sull’asfalto le loro basse ceste di bambù con i loro prodotti. La particolarità è che, se deve passare un’auto, solo i venditori si spostano lasciando lì la mercanzia. L’auto starà attenta a passare con le ruote ai lati della fila di ceste!

Ci sono soprattutto donne, ma anche famiglie intere e, purtroppo, anche tanti bambini. Sono sorridenti, ma al mattino dovrebbero essere a scuola anziché al mercato. Fanno quasi sempre piccoli lavoretti anche loro, come questo bimbo sorridente che sbuccia dei tuberi.

Bimbo birmano

In mezzo al cibo, come spesso avviene in Oriente, si possono acquistare anche mazzi di fiori o i particolari fili di boccioli da utilizzare come offerte durante le preghiere ai templi.

A sole due vie di distanza c’è anche il Theingyi Market ( သိမ်ကြီးဈေး(အီး)ရုံ ), il più tradizionale dei mercati della città con più di mille chioschi. Le sue origini risalgono al periodo pre coloniale ed il primo edificio fu costruito nel 1905.

Quando vi sarete stancati di fotografare, potrete fare qualche passo per raggiungere il colorato tempio indù Sri Kali (o Sri Kali).

Tempio indu Sri Kali o Kaali a Yangon

Info

Indirizzo: 26th Street in pieno centro

Il mercato è presente tutte le mattine, sia con la pioggia che con il sole, dalle 6 alle 10!

Buoni scatti!

  1. Che bello questo reportage tra le vie del mercato del mattino a Yangon. Le foto con i sorrisi delle donne e dei bambini, con i colori e le merci mostrano una vitalità ed una bellezza davvero fuori dal comune.
    Maria Domenica

  2. Amo tantissimo i mercati, e cerco sempre di visitarne uno quando visito una città nuova. Sono davvero lo specchio del paese ed è un ottimo modo per scoprire i locali

    1. Federica con questo articolo conquisti subito il mio cuore, come ti ho già detto i mercati sono i posti che più adoro scoprire durante i mieie viaggi, forse perché qui si respira la vera anima del posto. Belle le foto e bello il tuo articolo.

  3. Le foto sono meravigliose e hanno colto veramente l’anima del mercato, quasi mi sembrava di sentirne i profumi e la tavolozza di colori formata dagli abiti e dalle merci esposte è incredibilmente armoniosa

  4. La street photography è una delle mie preferite, anche io amo passeggiare tra le strade e scattare immortalando gesti e vita quotidiana ed i mercati sono proprio un concentrato di questo. Le tue foto mi hanno trasportato subito lì tra odori e suoni 😉

  5. Bellissimo questo articolo sul mercato di yangon sia per le foto meravigliose che per il racconto. Sembra di passeggiare tra quelle colorate bancarelle, tra i profumi ed aromi.

  6. Fotografare i mercati è un qualcosa di speciale, almeno per me. Io non mi considero assolutamente una fotografa ma amo girare per i mercati, scattando quasi a caso. Ne vengono fuori sempre delle belle storie da raccontare.

    1. Hai ragione, sono proprio delle storie che si raccontano con la fotografia di strada! E i mercati si prestano molto!

  7. Cos’è quella sorta di polvere bianca che hanno sulla faccia? E soprattutto, cosa sono quelle foglie verdi “con dei cosi” della tera foto in alto??? Ma cosa si mangia, la foglia o i cosi?

  8. Ogni volta che vado in un Paese straniero, la prima cosa che faccio è cercare un mercato cittadino, di quelli veri, quelli per la gente del posto. Lì si scopre la vera vita di un luogo. Molto belle le tue foto.

  9. Adoro questi reportage. Ti catapultano nelle realtà locali in un tripudio di visi, mani e colori. Dalle tue foto sembra addirittura riuscire a sentire i profumi dei prodotti in vendita. Ad esempio io adoro annusare le stoffe, e nei mercati è la prima cose che cerco. Mi hai fatto sognare di essere altrove stamane con questo articolo, grazie.

    1. Mi fa piacere di esserci riuscita! In fondo è ciò che ci prefiggiamo quando scriviamo e mostriamo le nostre foto di viaggio!

  10. Che belle foto hai fatto, in particolare trovo che i visi delle persone raccontino mille storie. Io dell’Oriente ho visto solo il Vietnam e anche lì c’erano scene simili, con mille storie dietro. Sarei rimasta lì molto di più a osservare e fare foto. 🙂

    1. È vero, spesso negli scatti del Sud-Est Asiatico ci sono proprio delle storie che vengono raccontate. E il Myanmar in particolare è il paese orientale che più mi ha affascinato.

  11. Avevo seguito con interesse le foto che avevi pubblicato su instagram, e devo dire che questo articolo mi ha fatto appassionare maggiormente. Mi piace tanto il tuo modo di raccontare piccoli spezzoni delle tue avventure 😀

    1. La penso uguale a te!
      Il Myanmar è forse il paese più bello che ho visitato soprattutto per la sua cultura così preservata

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