Ecco tornare la mia selezione di idee per trascorrere un weekend di febbraio in Italia.
La Candelora
Il 2 febbraio è il giorno della Candelora.
Nella religione cristiana, si ricorda la presentazione di Gesù al tempio 40 giorni dopo la sua nascita come voleva la religione ebraica per i primogeniti. In questo giorno nelle chiese si benedicono le candele che simboleggiano la luce di Cristo per illuminare le genti. La festa cristiana si lega anche a tradizioni pagane e contadine che vedono la Candelora come un rito che simboleggia la luce della primavera e l’uscita dalle tenebre dell’inverno.
Se c’è sole a Candelora, dell’inverno semo fòra, ma se piove o tira vento, de l’inverno semo dentro”
In alcune parti di Italia, la Candelora è per questo l’occasione per delle feste popolari:
La festa dell’Orso di Putignano
Nel territorio della Murgia pugliese, la Candelora prende il nome di Festa dell’Orso.
La storia racconta che un tempo in questi territori era presente l’orso Marsicano. La leggenda popolare narra che l’uscita o meno dell’orso dal letargo il 2 febbraio decretava il meteo successivo. Se c’era il sole e usciva l’inverno era finito, se pioveva e l’orso non usciva, l’inverno sarebbe durato altri 40 giorni.
Su questa leggenda viene realizzato uno spettacolo teatrale nel centro storico di Putigliano dove protagonisti sono due grandi orsi di cartapesta indossati da due figuranti: uno buono ed uno cattivo. Ogni anno l’orso cattivo viene processato per un crimine commesso. Partecipano attori, danzatori e musici e si svolge tradizionalmente in 5 atti: la caccia all’orso cattivo, la cattura, il processo, la condanna a morte. La rappresentazione finisce con l’oracolo dell’orso buono che decreterà la fine o meno dell’inverno!
Con questa festa si dà poi l’avvio ai festeggiamenti per il carnevale di Putigliano. Qui il sito ufficiale del Carnevale di Putignano
1, 7, 15 e 22 febbraio 2026

Festa delle Stuzze a Fiuggi (Frosinone)
In questa festa si bruciano le Stuzze, , canne, tronchi e capannoni, capanne di legno costruite appositamente per la festa, con il tetto di ginestre.
È una festa antichissima. Si narra infatti che, nel lontano 1298, i soldati della famiglia romana dei Cajetani, per conquistare il territorio di Anticoli di Campagna, l’attuale Fiuggi, appartenente alla famiglia Colonna, arrivarono in paese di notte e, scambiando i falò accesi delle Stuzze per un incendio, pensarono di essere stati preceduti dagli alleati e se ne andarono rinunciando all’attacco. Da allora la festa continua a ripetersi ed è stata dedicata a San Biagio, santo di quel lontano 2 febbraio e diventato per questo patrono della cittadina.
Lunedì 2 febbraio 2026

Mandorlo in fiore ad Agrigento
Una festa antica per festeggiare la fioritura dei mandorli come simbolo di primavera che, quest’anno, avviene all’interno del programma per Agrigento Capitale della Cultura Europea. All’interno accoglie anche il Festival Internazionale del Folklore e il Festival dei Bambini del Mondo. Dura diversi giorni, ma i momenti più belli sono le sfilate di tutti i gruppi folkloristici partecipanti e provenienti da tutto il mondo di domenica 9 marzo (ore 10.00), l’animazione dei gruppi folkloristici per le vie e le piazze del centro storico di sabato 15 marzo e domenica 16 marzo (dalle 10.00) con conclusione nel pomeriggio di domenica nella Valle dei Templi. Clicca qui per il programma completo di Mandorlo in Fiore 2025.
Dal 7 al 15 febbraio 2026


I carnevali più particolari d’Italia
Febbraio è soprattutto il mese del carnevale e tantissimi sono i carnevali lungo tutta la penisola! C’è ovviamente il Carnevale di Venezia, uno dei carnevali più famosi al mondo oltre che antichissimo. Da vedere almeno una volta nella vita. Altri carnevali famosi sono quello di Ronciglione (Viterbo), quello di Ivrea con la battaglia d’arance finale e quello coloratissimo ad Acireale.
Ma voglio qui descrivervi dei carnevali più particolari e, in alcuni casi, meno conosciuti.
Il carnevale di Sappada (Belluno)
Protagoniste del carnevale qui sono le maschere di legno che coprono interamente il viso rendendo impossibile essere riconosciuti! La festa si svolge in diverse giornate. Le più importanti sono dedicate a tre diversi ceti della società. La prima domenica è dei poveri (Pettlar), le seconda dei contadini (Paurn) e la terza domenica è dei signori (Hearn). Tutte le maschere li rappresentano in tono ironico. Presenza costante di tutte le sfilate è invece il Rollate, la maschera simbolo di Sappada, una sorta di grosso orso. Qui un articolo che vi racconta tutto sul carnevale di Sappada.
Programma 2026
Quando c’è il carnevale di Sappada? Domenica 1 e 8 febbraio, giovedì 12 febbraio, domenica 15 febbraio, lunedì 16 febbraio, martedì 17 febbraio 2026

La Zinghenesta a Canale d’Agordo
Ala festa partecipa tutto il paese e gli abitanti dei dintorni. La sfilata parte all’alba per le strade della Val del Biois per poi giungere nel capoluogo di Canale d’Agordo. È condotta dal capocomitiva, che suona il corno seguito da i Matiei, i Lacché, il Paìazo, e le altre maschere tipiche. Ad attenderli alla “Casa delle Regole” c’è la Zinghenesta, la “Regina del Carnevale”. Eletta ogni anno, la ragazza deve essere bellissima e saper danzare. È il personaggio simbolo di Canale d’Agordo e la prima maschera guida femminile dei Carnevali di montagna nelle Dolomiti. Qui la pagina Facebook dell’evento
domenica 15 febbraio 2026
La Sartiglia ad Oristano
La Sartiglia è una delle giostre equestri più belle d’Italia nonché una delle più antiche. Prende origine dai giochi militari volti ad addestrare i cavalieri che si tenevano nell’XI secolo e che si trasformarono verso il XV secolo in giochi per il pubblico organizzati durante gli eventi più importanti dell’anno. La prima documentata in uno scritto è del 1546.
La Sartiglia inizia con il momento della vestizione, un lungo rituale in cui addosso ad ognuno dei cavalieri protagonisti vengono letteralmente cuciti gli abiti addosso da ragazze vestite tradizionalmente sotto la supervisione di Sa Massaia Manna. Ai cavalieri vengono infine messi un velo ricamato ed una maschera bianca.
Si svolge poi il bellissimo corteo dei cavalieri per raggiungere il punto di partenza della gara che consiste nella Corsa alla Stella, una corsa al galoppo per prendere con la propria spada la stella appesa al centro della pista con un nastro verde.
Dopo la gara ci sono le cose alle Parigi, spettacolari evoluzioni acrobatiche che i cavalieri compiono sui cavalli.
La festa attira ogni anno migliaia di spettatori! Questo il sito web della Sartiglia
Quando ci sarà la Sartiglia? domenica 15 e martedì 17 febbraio 2026

Carnevale asburgico a Madonna di Campiglio (Trento)
Il Carnevale Asburgico, molto suggestivo, non è un carnevale in maschera, ma una rievocazione storica della visita dell’imperatore Franz Josep e della Principessa Sissi a fine 800′. Si svolgono cortei in costumi antichi, il Gran Ballo dell’Imperatore, fiaccolate e spettacoli pirotecnici. Qui il programma 2026
Dal 15 al 20 febbraio 2026
Carnevale di Mamoiada (Nuoro)
A Mamoiada il Carnevale ha un’atmosfera greve, per niente divertente. I costumi tipici sono quelli dei Mamuthones e degli Issohadores. I primi sfilano con pesanti mantelli di pecora, maschere dai tratti deformati al ritmo dei suoni solenni e dei campanacci che portano appesi al collo, mente i secondi, con maschera bianca ed abito rosso vivace, gli danzano intorno, a rappresentare la fine del cupo inverno e l’inizio allegro della primavera. I festeggiamenti iniziano il 24 gennaio, per la festa di Sant’Antonio Abate e culminano fra l’ultima domenica di carnevale ed il martedì grasso. Qui la pagina Facebook dell’evento per rimanere aggiornati
Dal 24 gennaio al 21 febbraio 2026

Il carnevale storico di Offida
Un carnevale che esiste da ben 501 anni! Gli eventi durano per quasi tutto il mese di febbraio, ma i momenti più caratteristici sono due:
- Lu Bov Fint, la tradizionale cacce al bove finto – venerdì 13 febbraio 2026 alle 14:30
- I Vlurd, tradizionali fasci di canne riempiti di paglia che verranno bruciati per chiudere i festeggiamenti del carnevale – martedì 17 febbraio 2026 alle 19
Qui il programma completo
Da sabato 17 gennaio a martedì 17 febbraio 2026
Fiocchi di luce ad Asiago
Torna il bellissimo spettacolo che unisce fuochi d’artificio e musica. Lo spettacolo di quest’anno si chiama Cielo d’Incanto e si svolge in tre serate. Questa la pagina Facebook di Fiocchi di Luce di Asiago
Venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026
Festa di San Corrado a Noto
Il 19 febbraio Noto celebra il proprio patrono. Una grande arca d’argento che contiene le sue reliquie, sorretta da quattro grifoni, viene portata in processione da 50 portatori delle locali confraternite. Altri portatori trasportano 100 bellissimi e grandi candelabri del 600′ sormontati da fiori di latta. Migliaia di fedeli seguono il corteo tenendo in mano dei ceri accesi.
Mercoledì 19 febbraio 2026

Spero tu abbia scoperto qualcosa di interessante per i tuoi weekend di febbraio in Italia! Al prossimo mese!



