Come arrivare al Lago di Antermoia

come arrivare al Lago di Antermoia

Come arrivare al Lago di Antermoia? Sono molti gli itinerari che si possono seguire a seconda di qual è il vostro punto di partenza, quanto siete allenati e quanto tempo avete.

Ma si può scegliere anche in base anche alla bellezza dei panorami. Oppure si può decidere di raggiungerlo più volte da percorsi diversi perché, diciamolo, il Lago di Antermoia è uno dei laghi più particolari e belli del Trentino Alto Adige e merita di essere visto anche più volte! Vediamo dunque tutti gli itinerari.

Come arrivare al Lago di Antermoia

Da Campitello

Questo è uno degli itinerari più frequentati perché è il più veloce e perché offre panorami straordinari. Io ho percorso proprio l’escursione da Campitello al Lago di Antermoia.

Da Campitello si prende la navetta che vi porta direttamente al Rifugio Micheluzzi e vi fa risparmiare un’ora di cammino lungo una strada senza attrattive. Dal rifugio percorrete la strada bianca 532 per poi girare a sinistra per prendere il sentiero 578. Da qui si sale sempre senza poter riprendere fiato fino al Passo delle Ciaregole (2282) e poi al Passo di Dona (2516). Qui avrete alle spalle un panorama incredibile. Poco dopo inizia la discesa verso il rifugio Antermoia e, poco dopo il lago.

Sentieri 532, 578, 580
Tempo A/R: ore 5
Facile E (ma suggerisco di essere allenati)

Strutture:
Rifugio Micheluzzi, pasti e pernottamento, tel. 0462 750050
Rifugio Antermoia, pasti e pernottamento, tel. 0462.60.22.72 e 333.66.56.311 

Rifugio d’Antermoia

Da Fontanazzo di Sotto, per la Valle di Dona

Per arrivare ad Antermoia da Fontanazzo, si prende il sentiero 577 che all’inizio è ripido e all’ombra del bosco fitto. Poi si arriva invece nella pianeggiante Val di Dona, con vasti prati verdi e atmosfera bucolica. Qui c’è l’ omonimo rifugio. Si prende poi il ghiaioso sentiero 580 fino al Passo di Dona con il suo meraviglioso panorama. Da qui al lago di Antermoia il tratto è breve.

Sentiero 577-580
Tempo di sola andata: ore 3:30
Facile (E)

Strutture: Rifugio Dona, pasti e pernottamento, tel. 333 7797990, 333 2433220, 338 8538430

Arrivare al Lago di Antermoia da Mazzin

Da Mazzin a Antermoia, attraverso la Valle Udai

Si prende la strada statale per Campitello per circa 500 metri finché non si vede un antico capitello sulla sinistra. Qui si taglia per i prati e si prosegue fino alle case di Bee per poi intraprendere il sentiero 580 fino ad incrociare quello che viene da Pera.

Sentiero 580
Tempo solo andata: ore 3.30
Facile (E)

Arrivare ad Antermoia da Pera di Fassa

Da Pera di Fassa per arrivare ad Antermoia avete 2 possibilità.

1 – Da Pera di Fassa, attraverso la Val Udai

Per raggiungere il sentiero 579 in Val Udai, punto di partenza per arrivare al Lago di Antermoia, ci sono 3 diverse possibilità:

  • Dal punto di partenza della seggiovia Vajolet a Pera di Fassa, si può prendere il servizio navetta a pagamento (direzione Gardeccia). Voi dovrete invece scendere a Ronc e da qui vi incamminerete per il sentiero 579. Aggiornamento: questa è un’ipotesi da verificare perché negli ultimi tempi il servizio era stato soppresso.
  • Dal punto di partenza della seggiovia Vajolet, ci si incammina fino a Pera di Sopra, sulla riva opposta del Rio Soiàl da cui parte il sentiero 546 che porta a Monciòn. Poi dovrete scendere a Ronc dove vi incamminerete per il sentiero 579.
  • Andare direttamente a Ronc o a Monciòn con la propria auto cercando di parcheggiare l’auto e proseguire con i due itinerari precedenti.

Preso il sentiero 579, si inizia a salire. Man mano che si sale, il percorso diventa sempre più ripido fino ai verdi pascoli di Camerloi (2.200) nella parte alta della Val di Dona. Si sale sovrastati dalla roccia del Sasso di Dona ( 2.760) finché non si incontra il sentiero 580 che arriva da Mazzin. Si prosegue sul sentiero 580 fino a giungere al rifugio Antermoia.
L’itinerario della Val Udai è sicuramente l’itinerario più breve in assoluto, ma anche il più ripido e non dà respiro dall’inizio alla fine.

Sentieri 579 e 580
Tempo (a partire da quando si prende il sentiero 579): ore 3:30

2 – Da Pera di Fassa attraverso il rifugio Gardeccia e la ferrata delle Scalette

Si prende la seggiovia a Pera (tre tronchi) sino al Rifugio Ciampedie (seggiovia aperta da giugno a settembre). Poi si prosegue a piedi per circa 45 minuti sul comodo sentiero n.540 fino al rifugio Gardeccia.

Questa escursione è una delle più belle per i suoi panorami spettacolari e selvaggi, ma è difficile e bisogna fare un tratto di ferrata, quella delle Scalette.
Dal rifugio Gardeccia si prende il sentiero 583 che parte dal ponticello prima del rifugio.Poi occorre affrontare la ferrata per arrivare al Passo delle Scalette (2416) in 2 ore. Si passa poi per la piana del Lèch Séch, per la Val de Laussa, o valle dei Camosci, fino al Passo de Laussa (2711), da cui si ha una vista meravigliosa del lago dall’alto, della Marmolada, del Sella e del Sassolungo. Si procede poi verso nord arrivando a costeggiare il Lago di Antermoia dall’alto per poi scendere nella conca.

Sentiero 583
Dislivello: 804 metri
Tempo per la sola andata: 4 ore
Difficile (EEA)
Lunghezza: 6,45 Km

Strutture
A Ciampedie:
Rifugio Ciampedie, ristorante, tel. 0462 764432
Rifugio Bellavista, ristorante, tel. 366 4183718
Baita Checco, ristorante, tel. 335 7021414

Rifugio Gardeccia, pasti e pernottamento, tel. 0462 763152

3 – Da Pera di Fassa attraverso il rifugio Gardeccia e il rifugio Vajolet

Si prende la seggiovia a Pera (tre tronchi) sino al Rifugio Ciampedie (seggiovia aperta da giugno a settembre). Poi si prosegue a piedi per circa 45 minuti sul comodo sentiero n.540 fino al rifugio Gardeccia.

Arrivati al rifugio Gardeccia, si prende il sentiero 546 per arrivare al rifugio del Vajolet e del Preuss (2245) in circa un’ora. Da qui si deve prendere il sentiero 584 che ha come direzione il rifugetto Passo Principe e il Catinaccio d’Antermoia. Arrivati al rifugio si prosegue sempre per il sentiero 584 a destra prima in lieve salita alla base delle pareti del Catinaccio, poi decisamente ripido su terreno ghiaioso fino ad arrivare prima al Passo Antermoia e infine al lago.

Sentieri 546 e 584
Tempo per la sola andata: ore 4
Facile (E)

Strutture:
Rifugio Gardeccia, pasti e pernottamento, tel. 0462 763152
Rifugio Vajolet, pasti e pernottamento, tel. 0462 763292 e 335 7073258
Rifugio Paul Press, pasti e pernottamento, tel. 368 7884968
Rifugio Passo Principe, pasti e pernottamento in camerate, tel.339 4327101

Se si vuole fare un’escursione ad anello per ritornare al rifugio Gardeccia si può salire da uno degli itinerari e scendere dall’altro calcolando intorno alle 8 ore.

Se non si vuole percorrere il percorso ad anello per le difficoltà, Dal Lago di Antermoia si può rientrare per le valli Duron, Udai o Dona. Oppure rifare lo stesso percorso dell’andata.

Rifugio Paul Preuss

Arrivare ad Antermoia da Vigo di Fassa attraverso il rifugio Gardeccia

Da Vigo si prende la funivia (da giugno a ottobre) fino al Rifugio Ciampedie per poi proseguire da qui come nell’itinerario precedente.

Arrivare al Logo di Antermoia dall’Alpe di Siusi

Questa è una delle escursioni più lunga attraverso il Passo Tires (2441), il Passo Duròn (2168), il Passo delle Ciaregole (2282) ed il Passo di Dona (2.516), ma facile per dislivello.

Dall’Alpe di Siusi si prende il sentiero n. 2 in direzione dell’Albergo Panorama. Raggiunta la Forcella dei Denti di Terra Rossa, si sale per il sentiero fino ad arrivare al Passo Tires in circa 2 ore e mezza. Si continua verso la Sella di Cresta Nera per poi scendere in Valle Duròn vicino alla Malga Docoldaura (è privata quindi non ci si può ristorare). Poi si procede verso destra. Si scavalcano i Passi Duròn, delle Ciaregole e di Dona e si arriva infine al Rifugio Antermoia.

Sentieri n.2 (sul versante dell’Alpe di Siusi), 4, 594, 532, 555, 578, 580
Tempo: 6 ore

Data la bellezza di questa zona, prima o poi gli itinerari sono da provare tutti!

  1. Deve essere bellissimo questo Lago di Antermoia! Peccato che le camminate per raggiungerlo siano troppo impegnative. Temo che non riuscirò mai a convincere mister G… a meno che non noleggiamo un elicottero!

  2. Ho sentito parlare dei colori spettacolari di questo lago e della bellezza dei percorsi per arrivarci. Ne ho parlato con gli altri viaggiatori di casa e tutti hanno votato in modo positivo per organizzare una camminata non appena possibile. Da che parte passeremo non è stato ancora definito…

  3. Articolo dettagliato e molto utile per programmare la visita del Lago, ho in mente da tempo di andarci, spero quest’estate di riuscirci, e credo per itinerario dall’Alpe di Siusi.

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